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Note DiWine


© Serena Evangelista 2011
"Il Vino E' Un Essere Vivente.
E amo immaginare l'anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c'era un bel sole, se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. E se è un vino d'annata, penso a quante di loro sono morte. Mi piace che il vino continua a evolversi. Che se apro una bottiglia oggi avrà un gusto diverso da quello che avrebbe se l'aprissi un altro giorno. Perché una bottiglia di vino è un qualcosa che ha vita. Ed è in costante evoluzione e acquista complessità, finché non raggiunge l'apice. E poi comincia il suo lento, inesorabile declino."
 
(Tratto da "Sideways - In Viaggio Con Jack")

San Martino 2011


© Serena Evangelista 2011 
© Serena Evangelista 2011 
© Serena Evangelista 2011 
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© Serena Evangelista 2011 


John Lennon e Yoko Ono - Give Peace A Change







Give Peace A Change
IL PIU' GRANDE, BELLO E POPOLARE INNO PACIFISTA CHE SIA STATO MAI SCRITTO.


"REGISTRARE una canzone in una stanza d'albergo, mentre si è a letto, circondati da amici, conoscenti, curiosi, giornalisti, operatori televisivi, attivisti politici.
E non una canzone qualsiasi ma una delle più famose, cantate, amate canzoni di pace che la storia della  musica abbia mai ascoltato. E farlo durante il "bed-in", ovvero una singolare manifestazione di protesta  contro la guerra in Viet-Nam. 
E' il 1969, il mondo giovanile è in fermento in ogni parte del mondo, le proteste contro la guerra sono quotidiane, Lennon e Yoko decidono di fare la loro parte organizzando il "bed-in", prima ad Amsterdam e poi a Montreal. Un giornalista dei molti che vennero a intervistare la coppia chiese a Lennon cosa cercava di ottenere restando a letto con Yoko: "All we are saying is give peace a change", rispose John.
E la canzone iniziò a nascere, cantata varie volte durante le lunghe giornate della protesta, fino a quando non fu incisa, il primo giugno 1969, nella stanza 1742 del Queen Elizabeth Hotel di Montreal, con la partecipazione, tra gli altri, di Timothy Leary, Rabbi Abraham Feinberg, Joseph Schwartz, Allan Rock, Rosemary Woodruff Leary, Petula Clark, Dick Gregory, Allen Ginsberg, Murray the K, Al Capp and Derek Taylor.
Le due chitarre acustiche sono suonate da Lennon e da Tommy Smothers degli Smothers Brothers.
All'inizio Give Peace A Change è una canzone dei Beatles, che nel 1969 sono ancora insieme, suonata  dalla Plastic Ono Band, al punto di essere firmata, originariamente, "Lennon/McCartney".
Lennon dopo qualche tempo disse, "Mi sento abbastanza colpevole per aver dato credito come co-autore 
a McCartney nel mio primo singolo indipendente invece di averlo dato a Yoko, che invece scrisse con me quella canzone". Ma era ancora così, Paul e John non erano ancora arrivati alla rottura definitiva, anzi, molti sostengono che il "credit" come autore John l'avesse dato a Paul come ringraziamento per la sua collaborazione, unico dei Beatles, alla realizzazione discografica di The ballad of John and Yoko.
Il primo singolo senza Beatles è una delle canzoni più semplici, belle e memorabili dell'intera storia di  Lennon, un "volantino sonoro" che ancora viene distribuito nelle strade del mondo."

TRATTO DA:
"John Lennon - The Dreamer"

Fotografia e Pittura nel Novecento


Torino,1973

"...Combattimento per un'immagine è stata la prima grande mostra con la quale nel nostro Paese, si cercava di fare il punto sui rapporti, gli scambi, le reciproche implicazioni e influenza che dall' invenzione della fotografia in avanti si erano appunto avute fra questo mezzo e la pittura.
Un'iniziativa altamente meritoria, non c'è dubbio, capace tra l'altro di valicare per risonanza i limitanti confini nazionali, meritevole dal punto di vista storico perchè con essa si cominciava a riempire un vuoto pressochè totale di studi sulla materia, ma anche assai tempestiva da un punto di vista critico perchè in quegli anni, nell'ambito delle arti visive, tra body, narrative e concettuale, la presenza del mezzo fotografico si era fatta talmente massiccia da richiedere con urgenza una prima sistemazione del campo. [...]
L'idea di "combattimento" presente nel titolo della mostra e del relativo catalogo era, ed è ancora, in questo senso chiarissima: tra fotografia e pittura ci sarebbe stata lotta, scontro, competizione,ma non solo.
Il combattimento avrebbe trovato motivo e giustificazione nel fatto che entrambi i mezzi sarebbero stati in gara per un unico obiettivo, un unico premio finale, un'unica fetta di torta: l'immagine, appunto. [...]
Nella visione a suo tempo proposta da Carluccio e Palazzoli pittura e fotografia coprirebbero esattamente la stessa area di identità, entrambe sarebbero finalizzate all'idea di opera come immagine, e siccome su questo obiettivo la pittura può senz'altro vantare un incontestabile diritto di primogenitura, la fotografia va di conseguenza considerata come uno strumento che sostanzialmente non può che proseguire il cammino della pittura. [...]
Nel '900, insomma, fotografia e pittura hanno eventualmente combattuto non perchè si sono litigate il dominio dello stesso territorio, ma perchè si sono trovate schierate sui due fronti contrapposti che hanno segnato tutto l'andamento artistico di questo secolo.
Sarebbe forse meglio parlare di "non combattimento" perchè il dilemma pittura o non pittura ha di fatto attraversato tutto il XX secolo lasciando giustamente percorribili entrambe le direzioni, due binari che hanno marciato in parallelo, finendo per trovare significato proprio nella diversità e nell'opposizione delle rispettive logiche..."
Tratto da: Una storia "senza combattimento" (Claudio Marra)


Sguardi d'insieme

...Una serie di sguardi...
Ma che cos'è poi lo sguardo?
E' un piccolo mondo assoluto nascosto dietro due occhi pieni di luce riflessa.
Ogni infanzia, esperienza, occasione persa, o vittoria, 
compongono la trama fatta di colori e di luce
che rende unici i nostri "mondi assoluti".

© Serena Evangelista 2011

© Serena Evangelista 2011
© Serena Evangelista 2011

© Serena Evangelista 2011
© Serena Evangelista 2011
© Serena Evangelista 2011
© Serena Evangelista 2011
© Serena Evangelista 2011
© Serena Evangelista 2011

Sense Of Freedom



"Vi ordino di essere felici
nel mondo finchè vivrete...
...Sul sentiero della vostra
felicità troverete il sapere
per il quale avete scelto
questa vita..."

RICHARD BACH